LE LINGUE PROTAGONISTE DEL TERZO MILLENNIO: CINESE, RUSSO E ARABO

Vivere nel mondo contemporaneo significa essere immersi quotidianamente in una dimensione globale. Lo sappiamo bene: basta accendere la TV o collegarci ad internet per trovarci subito immersi nella cronaca mondiale; tanti oggetti di uso quotidiano provengono o sono prodotti in paesi che eravamo abituati fino a non molto tempo fa a considerare lontani da noi; in ambito lavorativo è quasi superfluo ricordare quanto sia ormai all’ordine del giorno interagire con colleghi di tante aree geografiche diverse. Parlare più lingue, oltre che un’inestimabile ricchezza personale, è quindi una risorsa imprescindibile in numerosi contesti: non solo padroneggiare gli idiomi permette una migliore comprensione del mondo ed un accesso più diretto alle informazioni, ma è una competenza chiave per inseguire la via del successo – qualunque sia l’accezione che vogliamo riconoscere a questo termine!

Frequentare corsi di lingue può quindi rivelarsi una mossa vincente sotto tanti punti di vista.  

CORSI DI LINGUA TRA PASSIONE E PROFESSIONE

Se stai pensando di aggiungere una o più nuove lingue al tuo “repertorio”, potresti iniziare col domandarti come unire l’utile al dilettevole: molti di noi hanno un’innata passione e curiosità per le lingue e sentiamo accendersi una scintilla quando possiamo confrontarci con nuovi suoni, alfabeti, intonazioni… Spesso però questa “spinta” ad avvicinarsi a nuovi idiomi è frenata, o almeno ostacolata, dal non mettere bene a fuoco con quale o quali lingue familiarizzare. Il processo di apprendimento naturalmente richiede impegno, costanza, motivazione: cosa può sostenerci in questo?

Un aspetto senz’altro utile da tenere in considerazione è chiederci quali siano le lingue più apprezzate dai datori di lavoro e da inserire nel nostro CV. Addirittura lavorare in alcuni settori senza parlarle è diventato impossibile. Vi facciamo un piccolo spoiler: in Italia e nel mondo sono sempre più richieste, oltre al francese, al tedesco e allo spagnolo, soprattutto le lingue orientali: il cinese, il russo e l’arabo

3 CARATTERISTICHE COMUNI ALLE LINGUE PIU’ RICHIESTE – CINESE, RUSSO E ARABO

Perché queste lingue sono così richieste? Cos’hanno in comune tra loro?

  1. NUMEROSITA’ DI PARLANTI: si tratta di lingue comprese, scritte, parlate da tanti popoli – da milioni, a volte miliardi di persone – non solo nel loro paese di provenienza ma in vaste aree geografiche. Studiare le lingue significa innanzitutto espandere la propria possibilità di comunicare efficacemente con le persone, in tutti i contesti in cui agiamo – dal turismo, allo studio, al lavoro, ai nostri hobbies e passioni.
  1. POTENZE ECONOMICHE: Chi storicamente, chi al giorno d’oggi, chi in entrambi gli scenari, i Paesi in cui si parlano queste lingue occupano posti di primo piano nel mondo dell’economia. Conoscerle significa anche avere più opportunità nel mondo del lavoro, in tanti settori.
  1. CULTURA: Ogni lingua è portatrice di un immenso patrimonio: basti pensare a tutta la lingua che troviamo nell’arte, musica, letteratura, gastronomia, costumi, usanze e tradizioni, celebrazioni e ricorrenze… Oltre che all’eredità più prettamente scientifica e umanistica di ogni cultura… Avvicinarsi a questo mondo di storia ed esperienze umane senza la mediazione delle traduzioni è un’autentica avventura!

Dopo aver esplorato le caratteristiche comuni, vi invitiamo ora ad approfondire la conoscenza con ciascuna di queste lingue affascinanti. Qualcosa senz’altro saprete già… Ma speriamo troverete stimolanti e interessati i “facts” che vi raccontiamo qui di seguito!

Potrete cliccare su ogni sezione della lingua di cui desiderate saperne di più per visualizzare tutto il testo.

CINESE MANDARINO tra tradizione, economia, arte ed allenamento mentale

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Il mercato cinese sta acquisendo sempre più influenza nel mondo del lavoro e una conoscenza della sua lingua principale può darti un vantaggio importante: il cinese mandarino è parlato da più di un miliardo di persone ed è la seconda lingua più popolare tra gli utenti di internet. La logica alla base di questa tendenza è principalmente legata all’enorme cambiamento economico che la Cina ha attraversato negli ultimi trent’anni; se questa tendenza dovesse continuare, gli analisti prevedono che diventerà l’economia leader entro il 2050. 

A differenza dell’italiano, il cinese non si scrive seguendo una trascrizione fonetica, ma con caratteri che corrispondono a una sillaba e a una unità di significato, un po’ come i nostri numeri. E’ inoltre una lingua tonale: il significato di sillabe e parole, cioè, dipende dalla variazione di tono con cui si pronuncia. Per un parlante italiano rappresenta sicuramente una sfida, ma la ricompensa è delle migliori! 

Questa scrittura contribuisce, inoltre, a sviluppare il proprio lato artistico, tanto è vero che in Cina la calligrafia è la forma artistica più rinomata. 

Come ogni altra lingua, inoltre, anche il cinese apre la nostra mente alla comprensione delle cultura del suo paese. E in questo caso, parliamo di un paese con una storia ed una tradizione millenarie, piene di fascino e tutte da scoprire! 

Ma non solo: imparare i caratteri cinesi, l’ordine dei tratti, i toni del cinese orale, la prosodia, i modi di dire… , oltre a essere divertente, aiuta anche enormemente a sviluppare le nostre performance mentali ed una solida disciplina interiore

RUSSO: dimensione storico-culturale e prospettive contemporanee

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Grazie al potere storico dell’Unione Sovietica, il russo è una lingua ufficiale delle Nazioni Unite ed è citato come la più influente fra le lingue slave: per questo motivo, è anche ampiamente utilizzata in molti stati post-sovietici accanto alle proprie lingue madri.

La Russia stessa è lo stato più grande al mondo e al suo interno, al contrario di quello che si potrebbe pensare, convivono una molteplicità di etnie differenti. Proprio questo mix rende particolarmente interessante lo studio non solo della lingua, ma anche della cultura russa. 

Famoso per la sua letteratura, da Dostoevskij a Tolstoj, ma anche per la musica, la danza classica ed il teatro, il popolo russo è conosciuto anche per numerosi simboli di folklore: dall’immancabile vodka al colbacco per i rigidi inverni, dal Cremlino alle leggende sugli Zar. 

Oltre a questa ricchezza storico-culturale, parlare il russo è molto apprezzato anche in ambito professionale, sia all’estero che nelle aziende italiane – pensiamo al settore del Made in Italy o a quello vinicolo, molto vitali grazie alle esportazioni, ed anche all’ambito del turismo, dove la presenza dell’utenza russa è aumentata esponenzialmente nell’ultimo decennio.

ARABO: lingua di collegamento tra culture diverse

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La lingua araba è parlata da circa 300 milioni di persone in tutto il mondo ed è la lingua ufficiale di 28 paesi. 

Imparare l’arabo può essere un grande vantaggio per gli imprenditori che guardano con interesse al Medio Oriente e al suo business ormai non più legato esclusivamente ai “petrodollari”, ma è utile anche nei settori del giornalismo, dell’interpretariato e dell’educazione. Oltre al settore finanziario, ci sono tanti altri ambiti in cui operare in lingua: pensiamo ad esempio ai progetti di accoglienza o alla mediazione culturale.

È anche una lingua “ponte” per una serie di lingue correlate, come il turco e il persiano. 

Conoscere l’arabo e la cultura araba rappresenta anche un grosso aiuto per comprendere ciò di cui, in questi tempi, si ha paura: la paura è figlia dell’ignoranza e dalla mancata comprensione. Sappiamo bene che in molti dei paesi che hanno come prima lingua l’arabo la situazione politica – e non solo quella – non è semplice. E’ però estremamente riduttivo fermarsi a questa prima impressione. 

Anche l’arabo ha un alfabeto tutto suo e per di più… si scrive da destra a sinistra! E’ una sfida di grande fascino poter padroneggiare una delle scritture più belle al mondo. L’arabo educa alla pazienza, all’estetica, alla cura dei dettagli e all’armonia dell’insieme. Poter leggere in lingua originaria grandi capolavori letterari, comprendere le iscrizioni sui monumenti …e poter cantare in arabo… è un sogno che può diventare realtà!

…Ti abbiamo convinto a studiare queste lingue con noi? Non pensarci oltre! Abbiamo già per te un esperto insegnante madrelingua pronto ad aiutarti nel muovere i primi passi.  

Non te ne pentirai: oltre ad un investimento per il futuro, ti aspetta un’esperienza indimenticabile! 

Il Natale e le tradizioni più celebri tra lingue e culture

E’ già dicembre, ed è proprio in questo periodo che in ogni parte del mondo ognuno si sente circondato dallo spirito più festoso, quello natalizio. La ricorrenza più attesa dell’anno dai bambini agli adulti di ogni età sta tornando e porta con sé tutto il suo fascino, anche se quest’anno si tratta di un Natale un po’ particolare, un po’ distante da quel calore tipico che emetteva l’atmosfera di casa con parenti ed amici tra abbracci e risate, tutti riuniti per il cenone attorno alla tavola preparata accuratamente; dopo 9 mesi di eventi difficili e situazioni non felici a livello internazionale, la magia di questo Natale sarà diversa.

La magia del Natale e le usanze anglosassoni

Natale è affetto, Natale è calore, Natale è tradizione: non si può infatti trascorrere il mese più magico dell’anno senza un albero decorato di tutto rispetto, un presepe per chi onora lo spirito religioso, e addobbi di ogni genere, dalle candele alle ghirlande, dalle decorazioni natalizie ai fiori come la stella di Natale.
Molte sono le tradizioni anglosassoni che hanno superato i confini e che oggi sono diventate comuni anche in altre parti del mondo. Da considerare, infatti, che molte delle tradizioni britanniche sono state esportate in diversi Paesi durante l’epoca coloniale e da questi poi fatte proprie.

The Christmas Tree – L’Albero di Natale

Quando si parla di periodo natalizio, tutti vogliamo decorare l’albero perfetto: rappresenta il simbolo tradizionale più conosciuto e soprattutto immancabile in ogni casa. Il primo Christmas Tree è stato allestito nel castello di Windsor, in Inghilterra, e ad esso si deve la popolarità di portare in casa un albero sotto al quale collocare i doni per i bambini e non solo. Naturalmente questa usanza si è poi diffusa ovunque.
La tradizione inglese vuole inoltre che l’albero di Natale non debba restare in casa per più di dodici giorni, per cui di solito viene rimosso il 5 gennaio.
In Italia è abitudine preparare l’albero l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, per poi rimuoverlo il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio.

Un ceppo nel camino e le candele della Vigilia

Altra tradizione dei paesi anglosassoni è quella di lasciare acceso nel caminetto la vigilia di Natale un ceppo che dovrebbe ardere il più a lungo possibile e di cui un tizzone dovrebbe essere conservato in segno di buona fortuna per accendere il fuoco il Natale successivo. In Irlanda è tipica invece l’accensione delle candele la sera della vigilia in segno di ospitalità verso la sacra famiglia.

Santa Claus – Babbo Natale

Inoltre, durante la notte tra il 24 e il 25 dicembre, è diffusa l’usanza di lasciare qualche genere di conforto per Santa Claus e le renne che lo aiutano a portare i regali trainando la magica slitta. Babbo Natale rappresenta per l’appunto il personaggio chiave di questa festività: non può mancare nella fantasia di ogni bimbo, che aspetta emozionato di ricevere i propri doni. Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord, situato per l’occasione in Alaska, mentre in Canada il suo laboratorio è indicato nel nord del paese; in Europa è più diffusa la versione finlandese che lo colloca in Lapponia, esattamente sul Circolo Polare Artico.

Il Calendario dell’Avvento – The Advent Calendar

Altra tradizione molto comune anche da noi in Italia, quella dell’Advent Calendar, che si apre giorno dopo giorno fino al 24 dicembre e che contiene cioccolatini o altre piccole sorprese. Ad oggi esistono in commercio svariate tipologie di calendari dell’avvento che contengono doni di ogni genere, da capi d’abbigliamento, a prodotti di make up, a oggettistica varia. Sono diventati un vero must have!

I biglietti di Auguri – The Christmas Cards

Per le festività natalizie e il periodo di fine anno, la tradizione anglosassone vuole inoltre che si inviino Christmas Cards ad amici, parenti e colleghi, nonostante la comunicazione digitale abbia ormai dominato la scena, per augurare loro ogni bene.

I Canti di Natale – The Christmas Carols

Il clima festoso si fa più accogliente grazie ai Christmas Carols, ovvero i canti di Natale che si fanno di casa in casa, e per i quali, in cambio di ramoscelli di vischio e agrifoglio, i bambini di solito ricevono dolcetti e caramelle.
Sono inoltre innumerevoli le “hits” musicali a tema natalizio. Dagli standard jazz al pop, passando per il rock e tanti altri generi… La colonna sonora della stagione delle festività è da sempre ricca, anzi sovrabbondante!
Quali sono le vostre canzoni di natale preferite?

Vischio ed Agrifoglio – The Mistletoe and the Holly

Lo scambio di vischio e agrifoglio, piante che simboleggiano l’immortalità, ha un’origine molto antica che riporta ai sacerdoti celtici per i festeggiamenti del solstizio d’inverno.
In Irlanda, per esempio, vi è la tradizione per le ragazze di mettere sotto il cuscino, il primo giorno dell’anno, un rametto di vischio per sognare il futuro marito.
E naturalmente chi non conosce la tradizione romantica di baciarsi sotto ad un ramoscello di vischio?
Altra usanza popolare è quella dei Christmas Crackers: si tratta di tubi di cartone rivestiti di carta colorata e dalle fattezze di una caramella, al cui interno è contenuto un piccolo dono.

Il Natale e lo Shopping: la ricerca del regalo perfetto

Come ben sappiamo, il recente Black Friday ha aperto il periodo del Christmas shopping, ossia gli acquisti natalizi, che convenzionalmente termina il 26 dicembre quando viene inaugurato il periodo degli sconti invernali; nata come usanza principalmente americana, è diventata anche questa un’abitudine internazionale. Il Natale è anche considerata una festa divenuta ampiamente consumistica. Durante questo mese infatti i centri commerciali e i negozi di ogni categoria devono far fronte all’affollamento di persone desiderose di acquistare i classici regali natalizi destinati ad amici e parenti: lunghe code e numerosi assembramenti che quest’anno verranno drasticamente ridotti, in ottemperanza alle disposizioni per la prevenzione e sicurezza. Molti preferiranno dedicarsi ad un tranquillo shopping online, considerando che tutti i siti in rete dei brand sia più conosciuti che minori sono molto forniti e preparati a far fronte a tutte le richieste di acquisto soprattutto in questo periodo delicato. 

Quali idee regalo per il Natale 2020?

Se pensare ad un regalo originale, utile e gradito per i nostri cari e i nostri amici è sempre una sfida non semplice da risolvere, quest’anno a maggior ragione le cose si complicano: avrò tempo sufficiente per effettuare tutti gli acquisti rispettando le restrizioni del DPCM? Potrò consegnare i doni di persona a tutti? Cosa potrò regalare di divertente… realizzabile… che non sia solo un oggetto, ma un’occasione di crescita e di nuove prospettive per il 2021?

La Gift Card di CAIL – Regala un corso di lingua a chi ami!

Noi di CAIL abbiamo il suggerimento P-E-R-F-E-T-T-O per voi: la GIFT CARD per i nostri corsi di lingua! Scegli tu l’importo e la tipologia del corso, al resto pensiamo noi! Le lingue disponibili sono tante, anzi sempre di più: oltre ad inglese, francese, tedesco, spagnolo, francese ed italiano per stranieri, si aggiungono arabo, cinese e russo! Se tutto ciò non bastasse… possiamo organizzare corsi anche in altre lingue!
Con la Gift Card puoi regalare corsi e lezioni, ma anche traduzioni, preparazioni per certificazioni linguistiche, aperitivi e laboratori in lingua, potenziamento e ripasso scolastico, …e molto altro!

Il regalo perfetto per tutti: mamma, papà, bambini, fidanzati, mariti e mogli, amici, giovani ed anziani!

Quante volte abbiamo sentito i nostri genitori, fratelli, mogli/mariti, fidanzati, amici dire “vorrei tanto imparare questa lingua…”, “basta ho deciso, mi iscrivo ad un corso di lingua!”, “come mi piacerebbe migliorare il mio livello…”, “se solo parlassi meglio questa lingua, quante opportunità in più avrei!”… e poi magari non sono passati all’azione?
Oppure in quante occasioni abbiamo pensato “come sarebbe bello se mio figlio imparasse a parlare una lingua fin da piccolo”, oppure “come posso aiutare mio figlio che dice di odiare le lingue?”, oppure “a scuola stanno imparando poco, mio figlio ha bisogno di un aiuto con le lingue”?
..Perché non essere TU l’occasione del loro cambiamento? Lo scoglio maggiore è INIZIARE… Il resto… sarà tutto in discesa, grazie ai bravissimi insegnanti madrelingua e all’approccio dinamico e partecipativo delle lezioni!

Lezioni di lingua online e in presenza

CAIL offre soluzioni per tutti i gusti e le esigenze! Laddove possibile, i corsi di lingua proseguono in presenza – presso il nostro International Language Club a Bologna e nei Centri in Provincia. L’offerta è ancora più vasta online, per tante lingue e tante necessità diverse: individuali, mini gruppi e piccoli gruppi, per tutte le età e i livelli!
La GIFT CARD è il regalo imperdibile per concludere il 2020 al meglio ed iniziare il 2021 con il sorriso e nuova energia! Don’t miss it!

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