Halloween: la festa più spaventosa dell’anno

Ogni anno, precisamente il 31 ottobre, per le strade di molti paesi si riversano fiumi di bambini e adulti travestiti da zombie, fantasmi o streghe per celebrare la festa di Halloween. Le decorazioni esagerate e le grandi parate a tema horror americane potrebbero indurci a pensare che Halloween sia nata in America, ma la realtà è un’altra. La festività, infatti, affonda le sue radici in Irlanda. Sembra che Halloween debba le sue origini alla festa celtica di Samhain (pronunciato sow-in), il cui significato è “fine dell’estate” (samhuinn in gaelico). L’anno celtico era infatti suddiviso in sole due stagioni: estate e inverno. Samhain rappresentava il passaggio alla stagione fredda e segnava la fine del raccolto. Secondo i celti, nella notte del Samhain, il mondo dei vivi e quello dei morti entravano in contatto. I defunti lasciavano il Tir nan Oge, una landa di eterna giovinezza e felicità, uscivano dai propri tumuli, detti sidh, e tornavano a camminare tra i vivi. 

Origine del termine “Halloween”

Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo. L’avvento del Cristianesimo e l’evangelizzazione delle Isole Britanniche diedero un nuovo significato alla festività celtica di Samhain attraverso l’istituzione del giorno di Ognissanti, celebrato il 1° novembre, e della commemorazione dei defunti, celebrata il giorno successivo. 

Nella metà del XIX la festa di Halloween approdò negli Stati Uniti in seguito alle migrazioni delle popolazioni celtiche che fuggivano da una terribile carestia. A poco a poco, la festività prese piede in America ispirando successivamente libri, film e serie televisive.

I simboli di Halloween

Uno dei simboli più conosciuti di Halloween è Jack O’Lantern, una leggenda del folklore irlandese, oggi rappresentata da una zucca intagliata e illuminata da una candela.

Jack era un fabbro con il vizio dell’alcol che riuscì più volte a ingannare il diavolo. La prima volta, Jack chiese al diavolo di trasformarsi in una moneta per un’ultima bevuta in cambio della sua anima. Quando il diavolo si trasformò, Jack estrasse una croce e la puntò contro la moneta impedendo al diavolo di tornare alla sua forma originale. Il diavolo, per ottenere di nuovo la libertà, promise a Jack che per i dieci anni successivi non l’avrebbe più tormentato. Dieci anni dopo, il diavolo tornò da Jack, ma venne di nuovo ingannato. Questa volta il diavolo promise a Jack che, in cambio della libertà, gli avrebbe risparmiato l’Inferno. Tuttavia, una volta morto, ed essendo stato in vita un gran peccatore, a Jack venne rifiutato l’ingresso in Paradiso. Il diavolo, per vendicarsi degli inganni subiti, rifiutò a Jack anche l’Inferno, costringendolo a vagare da morto nel mondo dei vivi per l’eternità. Il diavolo, come ultimo dono, diede al fabbro una fiamma eterna dell’Inferno, impossibile da spegnere, che Jack posizionò all’interno di una rapa. 

Anche la tradizione del “dolcetto o scherzetto” di Halloween deriva dalla leggenda di Jack e in parte anche da quella di Samhain. Secondo la leggenda, durante la notte di Halloween, Jack vaga alla ricerca di un rifugio recitando la terribile formula “trick or treat”, che letteralmente vuol dire “sacrificio o maledizione” (traduzione in seguito addolcita con “dolcetto o scherzetto”), e gli abitanti devono appendere una rapa-lanterna fuori dalla loro abitazione per tenere Jack alla larga ed evitare le sue maledizioni.

In seguito, quando la festa arriverà negli Stati Uniti, la rapa diventerà una zucca, perché più facile da reperire. 

Piatti tipici di Halloween

Sono molteplici i piatti legati alla festa di Halloween. Eccone alcuni esempi:

Pumpkin Pie, una torta di zucca realizzata con gli scarti delle zucche usate per le decorazioni. Ha una base di pasta frolla farcita con crema di zucca aromatizzata con cannella, noce moscata e zenzero.

Toffee Apples (mele caramellate), mele infilzate con un bastoncino e immerse in uno sciroppo di acqua e zucchero. Spesso vengono guarnite con cioccolato, granella di nocciole o zuccherini. 

Pumpkin bread (pan di zucca), pane a base di zucca semplice da preparare a cui si possono aggiungere noci e/o uvetta.

-Apple bread (pan di mele), un pane soffice con pezzi di mele croccanti, zucchero di canna e cannella.

Halloween in Italia 

In Italia, la festa di Halloween ha preso piede solo qualche decennio fa. Nella notte di Halloween bambini e adulti si travestono da zombie, streghe, fantasmi e vampiri e partecipano a feste a tema. I più piccoli vanno di casa in casa a fare incetta di dolciumi pronunciando la famosa frase: “dolcetto o scherzetto”. Anche in Italia la zucca intagliata ha riscosso grande successo, infatti è molto comune vedere zucche dai volti spaventosi nei giardini delle abitazioni o sui davanzali di finestre e balconi. 

Halloween Party in Inglese a Bologna

Come ogni anno non poteva mancare l’appuntamento per i più piccoli con la giornata più SPOOKY e golosa di sempre! Sabato 28 Ottobre dalle 10.00 alle 12.30 CAIL ha organizzato un divertentissimo Halloween Party a Bologna presso il nostro International Language Club, in cui i bimbi hanno potuto vivere una entusiasmante Full-Immersion nell’inglese attraverso canzoni, giochi e attività a tema! Erano inclusi nel programma il tipico tour di “Trick or Treat?” e una gustosa merenda allo Chalet dei Giardini Margherita!

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…HAPPY HALLOWEEN!


Per restare in contatto con noi, per info sui nostri corsi e per ogni approfondimento vi invitiamo a contattarci tramite il form sottostante. A presto!

Maggio: festeggiamo insieme i Lavoratori e la Mamma

Nuovo mese, nuove Feste ricche di spunti culturali e linguistici che siamo felici di esplorare insieme a voi! Il quinto mese dell’anno si apre con una ricorrenza molto diffusa in giro per il mondo e meritevole di un approfondimento visto che nella stessa data convergono anche altre celebrazioni in diversi Paesi. Mentre la seconda domenica di Maggio è dedicata – in Italia e non solo – alla persona più speciale di ogni famiglia!

Pronti al viaggio? Buona lettura!

1 maggio: perché e come si celebra la Festa dei Lavoratori

Il 1 maggio si celebra in molti Paesi in giro per il mondo la Festa dei Lavoratori, per ricordare tutte le conquiste ottenute e i traguardi ancora da raggiungere.

Tutto cominciò negli Stati Uniti, quando, durante la Rivoluzione industriale, gli operai iniziarono a manifestare per la riduzione della giornata lavorativa. Nel 1866, fu approvata nell’Illinois la prima legge delle otto ore lavorative giornaliere, che, tuttavia, entrò in vigore soltanto l’anno seguente, il 1 maggio 1867, lo stesso giorno in cui una folla di ben diecimila persone si radunò per protestare.

La legge, però, non riguardava tutti gli Stati americani. Così, la Federation of Organized Trades and Labour Unions stabilì il 1 maggio 1886 (19º anniversario dell’entrata in vigore della legge nell’Illinois) come giorno di scadenza per estenderla a tutto il Paese, pena lo sciopero ad oltranza. 

In Europa, al Congresso Internazionale di Parigi del 1889, il giorno 1 maggio fu dichiarato ufficialmente come la Festa Internazionale dei Lavoratori, e fu adottata da molti Paesi nel mondo.

Oggigiorno in Europa è festa nazionale per quasi tutti gli Stati, fatta eccezione per Paesi Bassi e Danimarca, dove comunque si tengono alcune celebrazioni in occasione della giornata. In Grecia, invece, è una festa facoltativa, mentre in Svizzera vale solo per alcuni cantoni.

In Africa si festeggia in Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Camerun, Kenya, Tanzania e Sudafrica.

Il 1 maggio è celebrato nella maggior parte dei Paesi asiatici, tranne che in Giappone, dove non è festa nazionale, ma rientra nella Golden Week (“Settimana d’oro”). Tra il 29 aprile ed il 5 maggio, ricorrono il compleanno dell’imperatore Hirohito, la Festa della Costituzione, la Festa del Verde e la Festa dei Bambini. Va comunque specificato che molte aziende giapponesi concedono ai propri dipendenti un giorno di riposo il 1 maggio. La giornata ufficialmente dedicata ai lavoratori in Giappone è il 23 novembre.

In Oceania, la Festa dei Lavoratori si festeggia in Australia il primo lunedì di maggio e solo nel Territorio del Nord, mentre in Nuova Zelanda ricorre il quarto lunedì di ottobre.

La data del 1 maggio fu adottata in Canada nel 1894, in riferimento alle marce di lavoratori tenutesi a Toronto e Ottawa nel 1872.

Alcuni Paesi celebrano la Festa dei Lavoratori in altri periodi dell’anno. Ad esempio, negli Stati Uniti, il Labor Day è un giorno festivo ma viene celebrato il primo lunedì di settembre. Mentre il 1 maggio negli USA ricorre il cosiddetto Loyalty Day (“Giorno della lealtà”) nei confronti della nazione e della libertà americana.

Nel Regno Unito, International Workers’ Day (“Giornata Internazionale dei Lavoratori”) si celebra in concomitanza con il May Day (“Giorno di maggio”), un’antica festività europea che marca l’inizio dell’estate.

Ogni Paese ha le sue usanze per celebrare questa giornata.

In Francia, il 1 maggio si è soliti regalare un fiore di mughetto, il quale dovrebbe portare fortuna a coloro che lo ricevono. In Germania, invece, oltre a prendersi un giorno di riposo, alcune persone indossano un garofano rosso, simbolo dei movimenti socialisti.

Un modo molto particolare di festeggiare è quello dei finlandesi, per i quali la Festa dei Lavoratori coincide con la celebrazione della primavera nordica (Vappu). Il 30 aprile, studenti ed ex studenti sfilano indossando il tradizionale berretto bianco da diplomato (l’ylioppilaslakki o lakki), per celebrare la primavera. Alle 18 in punto, pongono il lakki sulla testa della statua più rappresentativa della città, simbolo di questa ricorrenza. Il 1 maggio, i politici tengono comizi in quasi tutte le piazze pubbliche delle principali città.

In Italia la tradizione è quella di organizzare il Concertone del Primo Maggio. Un’usanza nata nel 1990, quando i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, in collaborazione con il comune di Roma, hanno istituito un grande concerto per celebrare il 1 maggio.

Happy Mother’s Day – La Festa della Mamma

La festa della mamma è una ricorrenza celebrata in alcuni Paesi del mondo, in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri.

Origine e storia

La Festa della Mamma ha un’origine molto antica: si celebrava già in epoca pagana, al tempo dei Greci e dei Romani, legata al culto delle divinità femminili e della fertilità e segnava il rapido passaggio dal gelido e bianco inverno alla colorata e calda estate. 

Di queste celebrazioni si è persa traccia in epoca medioevale e rinascimentale dove le uniche feste “a tema mamma” erano quelle legate alla maternità della Madonna: la festa di Maria, madre di Dio, era, in un certo senso, la festa di tutte le mamme.

La Festa della Mamma come la intendiamo ai giorni nostri fu introdotta soltanto tra l’800 e il ’900 negli Stati Uniti d’America

Fu proposta infatti per la prima volta nel maggio 1870 dall’attivista pacifista, femminista e abolizionista Julia Ward Howe, che suggerì l’istituzione di un Mother’s Day for Peace, tradotto Giornata della madre per la pace, come momento di riflessione contro la guerra. Pochi anni dopo anche un’altra donna, Anna M. Jarvis, ebbe la stessa idea. Nei primi anni del ‘900 Anna iniziò a organizzare numerosi eventi dedicati alle madri, arrivando a celebrare per la prima volta il moderno Mother’s Day (Festa della Mamma) nel 1907 sotto forma di un memoriale in onore di sua madre, un’attivista a favore della pace. La celebrazione si diffuse e divenne molto popolare, tanto che fu ufficializzata dal presidente Woodrow Wilson nel 1914

La Festa della Mamma in Italia

La Festa della Mamma arriva in Italia soltanto nel 1933, durante il fascismo, quando il 24 dicembre venne celebrata la “Giornata della madre e del fanciullo”. Le mamme erano l’espressione della politica natalista del regime fascista e in tale occasione venivano premiate quelle più prolifiche.

Soltanto nel dopoguerra anche in Italia la festa della Mamma ha assunto questo carattere meno propagandistico. Nella seconda metà degli anni ‘50 del ‘900 iniziarono a diffondersi due feste della mamma: una organizzata da don Otello Migliosi, parroco di una frazione di Assisi, per motivi religiosi, per celebrare la maternità nel suo valore cristiano; l’altra in Liguria, per motivi commerciali, promossa dai fiorai. Entrambe erano festeggiate a maggio, mese dedicato alla Madonna per i primi, e periodo ricco di fiori per i secondi.

Dal 1959 la festa prese piede e si è celebrata per vari anni l’8 maggio per poi passare alla seconda domenica di maggio.

Come e quando si festeggia nel mondo

La data della festa della mamma non è mai stata fissata univocamente tra i diversi Stati che la festeggiano, motivo per cui varia da Paese a Paese. Nonostante questo in gran parte degli Stati europei, negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e in numerosi altri Paesi la festa cade nella seconda domenica di maggio; in Spagna e Portogallo la prima domenica di maggio; nei paesi balcanici l’8 marzo; in molti paesi arabi la festa cade invece nel giorno dell’equinozio di primavera. Ma attenzione! Non tutti i paesi la festeggiano in primavera: in Thailandia è celebrata il 12 agosto; in Argentina la terza domenica di ottobre; in Russia l’ultima domenica di novembre; in Indonesia il 22 dicembre; e in Norvegia la seconda domenica di febbraio. 

In Etiopia: Antrosht

In Etiopia la festa della mamma si celebra la seconda domenica di maggio e i festeggiamenti si prolungano per ben tre giorni ricchi di banchetti, balli e canti! La festa assume un’importanza particolare perché rientra nelle celebrazioni per la fine della stagione della pioggia e dunque celebra la madre non solo come donna, ma anche come simbolo di fertilità.

In Egitto: Ruz-e Madar

In Egitto, come in molti Paesi arabi, la festa “Ruz-e Madar” cade nel giorno dell’equinozio di primavera, il 21 Marzo. Fino a pochi decenni fa in Egitto una celebrazione simile alla Festa della Mamma si rifaceva agli usi ancestrali del passato: il giorno scelto infatti era accostato al culto di Iside, la Dea Madre della religione egizia.

In Inghilterra: Mothering Sunday

Nel Regno Unito la festa affonda le radici in un’usanza vecchia di secoli: il Mothering Sunday“! In questa giornata, che cade ogni quarta domenica di Quaresima, i figli delle famiglie inglesi erano soliti impegnarsi nelle faccende domestiche, mentre i giovani studenti o lavoratori facevano ritorno alle case natali per stare con le loro mamme.

Oggi la tradizione è ancora molto forte ed è norma che i figli preparino per le mamme una Mothering Cake: torta molto particolare con canditi e uvetta.

In Giappone: Haha No Hi

In Giappone la festa della mamma (Haha No Hi) è festeggiata la seconda domenica di maggio. Protagonista di questa giornata è il garofano: è infatti tradizione donare alle madri un bel garofano rosso. 

Fun fact: fu di fatto la statunitense Anna Jarvis nel 1908 a scegliere il garofano, fiore preferito di sua madre, come simbolo di questa festa (rosso per le mamme in vita e bianco per quelle scomparse).

In Thailandia: Wan Mae

In Thailandia la festa dedicata alle mamme cade il 12 agosto e coincide con il compleanno della regina Sirikit, madre dell’attuale sovrano re Vajiralongkorn. Durante questa giornata, l’intero paese è colorato da parate, decorazioni e spettacoli di ogni tipo. Inoltre, secondo la tradizione, i figli regalano alle proprie madri una ghirlanda di fiori di gelsomino, in thailandese ‘dok mali’, spesso usato in riti buddisti e simbolo di purezza e amore. 

In Messico: Día de la Madre

Anche in Messico “El día de la Madre” è una festa molto sentita: ogni 10 maggio, i figli portano a mangiar fuori le loro mamme e in ogni strada impazzano balli e canzoni popolari a tema!

In altri paesi come la Francia (Journée des Mères, celebrata la quarta domenica di maggio – a meno che non coincida con la pentecoste); Stati Uniti (Mother’s Day, seconda domenica di maggio); Spagna (Día de la Madre, prima domenica di maggio); Portogallo (Dia da Mãe, prima domenica di maggio), Germania (Muttertag, seconda domenica di maggio) i festeggiamenti sono molto simili: i bambini offrono regali alle loro madri, come disegni, biglietti o altri lavoretti, molto spesso realizzati a scuola, o recitano poesie dedicate alla mamma. 

Grazie per aver viaggiato con noi! Ci auguriamo abbiate scoperto tante curiosità e fatti storici e culturali per arricchire il vostro bagaglio di conoscenze e di passione per le lingue e le civiltà del mondo. Continuate a seguirci e per restare in contatto con noi e ricevere gli aggiornamenti della nostra Scuola di Lingue potete contattarci tramite il form sottostante. Al prossimo articolo!

Blocca gli Sconti in scadenza per questa primavera-estate

Carissimi amici, studenti e famiglie, 

grazie per seguirci e sostenerci, restate con noi perché l’associazione CAIL ha come obiettivo stupirvi e regalarvi tante novità in lingua per tutte le età!

Se siete in contatto con CAIL è perché riconoscete l’importanza delle lingue e di quanto sia fondamentale oggi parlare l’inglese e magari anche una seconda lingua straniera, ma ancora di più sapete che imparare e praticare le lingue con corsi innovativi, esperienze reali e contestuali come quelle che trovate da noi è il modo migliore, più efficace e divertente.

State pensando di cercare qualche nuovo stimolo per migliorare l’inglese o un’altra lingua oppure siete dei genitori alla ricerca del Camp estivo più Cool ed educativo per i vostri figli? Abbiamo alcuni appuntamenti imperdibili per questo mese e il mese di maggio sia per gli interessati adulti che per i genitori di bambini e ragazzi adolescenti.

IMPARARE UNA LINGUA IN PRIMAVERA

I mesi primaverili e il sole che riscalda le nostre giornate ci riempiono di gioia ed energia e siamo tutti carichi per programmare la nostra estate, immaginandoci già a piedi nudi in riva al mare, oppure in tenuta sportiva in cima ad una montagna o ancora più sogniamo il nostro prossimo viaggio in qualche posto lontano all’estero.

Prepariamoci e alleniamo le lingue straniere per le prossime avventure estive con i bravissimi e coinvolgenti insegnanti CAIL! Un corso individuale o di mini-gruppo con amici e/o colleghi per divertirci di più, in sede a Bologna o online, con CAIL LANGUAGE SCHOOL può essere organizzato velocemente e nel giorno e orario che ti è più comodo! La durata e l’intensità del corso la scegli tu e l’insegnante CAIL ti accompagnerà passo dopo passo ad imparare, praticare e migliorare il tuo livello di partenza.

🙂 EVENTI GRATIS IN INGLESE DI MAGGIO DA NON PERDERE

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Vi invitiamo a Bologna in sede (via Gaudenzi 6F) – Venerdì 5 maggio alle ore 18.30 – a trascorrere una serata diversa con nuovi amici come te interessati a praticare l’inglese e con la guida di un esperto insegnante madrelingua che proporrà temi e giochi di conversazione per stimolare lo speaking e per permettere anche la conoscenza di nuovi idioms e di divertirsi chiacchierando in lingua su temi stimolanti e con attività coinvolgenti. JOIN US! Puoi fare richiesta di partecipazione qualsiasi sia il tuo livello di partenza, poi ci penseremo noi ad organizzare dei mini-gruppi.

L’evento è gratuito e la prenotazione è obbligatoria tramite questo MODULO PER CONVERSATION CLASS 

Per tutti i dettagli rispondi a questa mail e visita e condividi l’EVENTO FACEBOOK (clicca qui)

  • APERITIVO IN INGLESE A BOLOGNA

GIOVEDI’ 11 MAGGIO: primo appuntamento GRATIS PER TUTTI! Prenotazione e Consumazione obbligatoria.

Dalle ore 19 al Circolo Fossolo a Bologna, in Viale Felsina 52, potrai migliorare il tuo inglese insieme a un insegnante madrelingua e ad altre persone che come te vogliono mettersi in gioco con questa meravigliosa lingua!
Dopo il primo appuntamento gratuito, questa iniziativa sarà disponibile ad un piccolo costo ogni giovedì. Divertimento, un goloso aperitivo, nuove amicizie e…il mondo dell’inglese ti aspettano!

🙂 SCONTI E REGALI DI MAGGIO

Festeggia la mamma o un’altra importante occasione come comunioni, lauree, compleanni, anniversari o altre ricorrenze con un regalo speciale: la CAIL GIFT CARD – CORSO DI LINGUE!

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ALLA RICERCA DEL CAMPO ESTIVO PIU’ COOL E EDUCATIVO 

Il pensiero che l’estate si avvicina, se da una parte è allettante, dall’altra per i genitori significa anche la fine della scuola e quindi la ricerca del CAMPO ESTIVO e l’esperienza estiva più divertente, ma anche più formativa, per i propri figli.

Quale miglior scelta se non un Summer Camp in English di CAIL? Dove i bambini e ragazzi possono divertirsi, cimentandosi in diverse attività, giocando con i coetanei, approcciandosi allo sport, alla musica, al teatro, alla natura e sviluppando la loro creatività con stimolanti laboratori artistici imparando l’inglese allo stesso tempo.

Le proposte di CAIL sono sempre tante e accontentano tutti i gusti, sia chi vuole rimanere in città, sia chi sceglie un Camp residenziale in Vacanza al mare o in montagna, ma anche per chi fa i primi Viaggi all’estero senza genitori.

🙂 CAMPI ESTIVI IN CITTA’ (4 -12 anni)

Ci teniamo a ricordarvi di APPROFITTARE DELLO SCONTO SPECIALE riservato alle iscrizioni entro il 27 aprile. Per bloccare lo sconto è sufficiente compilare il modulo online entro la scadenza indicando la preferenza di settimana/e e centro. L’iscrizione sarà vincolante con il pagamento che sarà richiesto solo in un secondo momento.

Per darvi la possibilità di conoscerci meglio e far avere ai vostri figli un primo approccio di FULL IMMERSION IN ENGLISH con giochi e attività tipiche dei Summer Camps abbiamo programmato un calendario di

EVENTI GRATUITI PER BAMBINI – OPEN DAYS SUMMER CAMPS:

BOLOGNA 26 aprile ore 17

PIANORO 27 aprile ore 17

VILLANOVA 3 maggio ore 17

CASTEL MAGGIORE 10 maggio ore 17

Vi siete già registrati? Se non l’avete ancora fatto consultate LE DATE E LOCATION OPEN DAYS QUI e per prenotarvi compilate questo MODULO ONLINE (CLICCA QUI).

Sarà un pomeriggio divertente in inglese per i vostri figli con i nostri insegnanti e per i genitori sarà possibile fare domande e avere chiarimenti sulle proposte estive 2023.

Tantissime settimane in inglese a (Bologna alcune anche bilingue):

  • *Bologna zona Giardini Margherita, Villanova di Castenaso, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano, Pianoro, San Lazzaro/Idice, Casalecchio, Zola Predosa

Scaricate il VOLANTINO dei CAMPI ESTIVI in CITTA’ (clicca qui)

*A Bologna sono disponibili anche settimane dedicate ai TEENS dai 13 ai 17 anni e settimane bilingue in lingua inglese e una lingua tra tedesco, spagnolo e cinese.

Per maggiori dettagli richiedete l’informativa completa con info, costi e sconti e visitate la pagina dedicata ai Summer Camps 2023: https://www.cail.it/summer-camps-in-citta-2023/ 

🙂 VACANZE STUDIO IN ITALIA (11- 17 anni)

Al mare o in montagna l’esperienza indimenticabile dell’adolescenza è con gli Sleepover di CAIL! Una settimana magica con nuovi amici coetanei, un programma articolato tra divertenti attività di gruppo, gite, escursioni e lezioni affascinanti con esperti giovani madrelingua per vivere la English Full Immersion, restando in Italia e scoprendo bellissime località vicino Bologna.

Per quest’estate due grandi novità:

1. una nuova location al mare, portiamo i nostri ragazzi a Spiaggia Romea presso un magnifico Village & Residence immerso nel Parco del Delta del Po a Lido delle Nazioni (FE)

2. organizziamo una SETTIMANA VACANZA STUDIO IN SPAGNOLO in montagna al fresco A LIZZANO IN BELVEDERE (dal 25 giugno al 1 luglio). Le attività e le lezioni saranno svolte totalmente in lingua spagnola.

Se conoscete già la bellezza di queste vacanze o se siete colpiti da questa proposta e non vi siete ancora iscritti, affrettatevi a prenotarvi! Ci sono ancora posti disponibili per le settimane a giugno, luglio e settembre – rispondi a questa mail per richiedere l’informativa completa e visita la pagina dedicata del nostro sito VACANZE STUDIO IN ITALIA.

🙂 VIAGGI STUDIO ALL’ESTERO (per adolescenti, ragazzi/e over 16 e adulti)

Avete già la valigia pronta con tanta voglia di partire e tutto il necessario per due settimane di immersione linguistica all’estero? CAIL accompagna i vostri ragazzi e ragazze adolescenti anche in VIAGGI STUDIO ALL’ESTERO per affiancarli nella loro crescita e permettere un apprendimento a 360° della lingua, delle tradizioni e della cultura favorendo la conoscenza di posti nuovi e la scoperta di paesi stranieri.

Con CAIL potete volare in Inghilterra, in Irlanda e in Spagna. Scopri tutti i dettagli richiedendo l’informativa completa e visitando la pagina del sito dedicata ai VIAGGI STUDIO ALL’ESTERO.

Per gli over 18 e gli adulti interessati ad un corso di lingua all’estero è possibile partire in autonomia tutto l’anno e scegliere il periodo preferito. Indicaci le tue esigenze e richiedi un preventivo.

CORSI DI PICCOLO GRUPPO E INIZIATIVE DISPONIBILI

I corsi di inglese di CAIL con metodi coinvolgenti e innovativi sono disponibili in sede a Bologna (via gaudenzi 6F), a domicilio e online, ma anche in altri centri di Bologna e presso vari centri della provincia.

Vi ricordiamo alcuni CORSI IN INGLESE di piccolo gruppo e INIZIATIVE IN LINGUA di CAIL per cui è possibile prenotarsi e partecipare. Consulta la LISTA CORSI PER BAMBINI E ADULTI disponibili dal lunedì al venerdì a Bologna (Murri, Orti, Fossolo) e provincia (Castel Maggiore, Villanova, Pianoro, Riale).

Visita la pagina del nostro sito dedicata ai CORSI (clicca qui) e rispondi a questa email per partecipare ad una prima lezione senza impegno!

Rimaniamo a vostra disposizione non esitate a contattarci per qualsiasi curiosità, esigenza e richiesta.


A presto con i nostri Corsi, Camps, Viaggi e Eventi in lingua!

The CAIL Staff

Marzo in Festa: Donna, St.Patrick’s, Papà e Primavera. Viaggia con CAIL nel mondo e nelle culture!

Nuovo mese, nuove feste! Abbiamo appena celebrato il 15°Anniversario della nostra Associazione e Scuola di Lingue con un bellissimo Party a Bologna sabato 4 marzo e già in questi prossimi giorni si affacciano importanti e popolari ricorrenze che ben si collegano con i nostri temi favoriti di lingue e culture: la Festa della Donna, St. Patrick’s Day, la Festa del Papà e l’inizio della Primavera!

Continua a leggere per scoprire (o riscoprire!) origini, usanze, significati e curiosità di queste date di marzo!

Festa della Donna: l’8 marzo in nome dei diritti

L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, meglio nota semplicemente come Festa della Donna. La sua origine è legata al clima politico di inizio Novecento, quando le donne cominciarono a reclamare maggiori diritti, tra cui il più importante era il diritto al voto.

Nel 1909 il Partito Socialista americano propose l’istituzione di una giornata dedicata all’importanza delle donne all’interno della società che quell’anno venne celebrata il 23 febbraio. Successivamente questa idea venne ripresa dall’attivista Clara Zetkin nel 1910 durante la seconda Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste a Copenaghen. Da quel momento ogni Stato scelse una data sul calendario per celebrare la donna, una figura che finalmente stava iniziando a ricoprire il ruolo che si meritava nella società.

Fu però nel 1921 che si decise di istituire un’unica data internazionale, l’8 marzo. Questo giorno venne scelto per ricordare due avvenimenti fondamentali nella storia del genere femminile e che dimostrano l’impegno delle donne per ottenere i propri diritti e la propria libertà.

Il primo risale all’8 marzo del 1911 quando un gruppo di operaie di un’industria tessile di New York stava scioperando già da giorni contro le pessime condizioni in cui dovevano lavorare. Per cercare di bloccare la protesta, i proprietari della fabbrica bloccarono tutte le uscite dell’edificio.

Ad un certo punto però scoppiò un incendio che, a causa dell’impossibilità di uscire, uccise 134 donne lavoratrici, tra le quali erano presenti moltissime immigrate che volevano solo migliorare le loro condizioni di vita.

Il secondo evento storico è legato alla Rivoluzione russa durante la Prima Guerra Mondiale. L’8 marzo 1917 durante una rivolta, oltre a tutti gli uomini, anche molte operaie russe iniziarono a protestare contro lo zar per i loro diritti.

Dal 1946 il simbolo di questa festa divennero le mimose. Ma perché si scelse proprio questo fiore per ricordare il valore e l’importanza della donna? In realtà questa è un’usanza esclusivamente italiana.

Rita Montagnana e Teresa Mattei, due donne iscritte all’UDI, Unione donne italiane, proposero la mimosa come simbolo di questa giornata e questa idea venne appoggiata all’unanimità. Infatti tra le ragioni per la scelta di questo fiore insolito ma bellissimo vi era il fatto che fosse l’unico fiore a fiorire a marzo e che fosse economico. In questo modo poteva essere regalato da tutti coloro che volessero dimostrare amore e rispetto nei confronti delle donne, indipendentemente da status economico e classe sociale.

Inoltre, la mimosa venne scelta anche perché è un fiore che riesce a crescere anche su terreni difficili, nonostante la sua apparente fragilità. Quale miglior simbolo per rappresentare la donna che combatte ogni giorno per i suoi diritti?

St.Patrick’s Day, la festa dell’Isola di Smeraldo

Il giorno di San Patrizio, in inglese “St. Patrick’s Day”, viene celebrato il 17 marzo ed è per l’Irlanda una ricorrenza molto importante, fonte di forte orgoglio nazionale.

Venne scelta questa data poiché si tratta del giorno della morte di San Patrizio, patrono dell’Isola di Smeraldo, avvenuta a Saul nel 461.

In realtà, nonostante possa sembrare strano, la festa di San Patrizio non nasce in Irlanda. Infatti, la prima testimonianza che abbiamo risale alla Londra del XVIII secolo. In particolare, nel 1717 lo scrittore Jonathan Swift scrisse nel suo diario che il Parlamento di Westminster era chiuso in occasione del St. Patrick’s Day e che tutta Londra era addobbata con decorazioni in stile “Irish”.

Successivamente questa festa approdò a Boston nel 1737 e fu proprio negli Stati Uniti che cominciarono le celebrazioni così come le conosciamo oggi, con sfilate colorate, bande musicali e artisti come risultato di un sentimento nostalgico provato dagli emigrati irlandesi nel Nuovo Mondo. Divenne un’occasione per rivivere l’atmosfera del loro amato paese d’origine e ricordare ciò che avevano dovuto lasciare alla ricerca di una vita migliore.

La prima grande parata per il St. Patrick’s Day si tenne a New York nel 1766 quando alcuni soldati che stavano andando a festeggiare in una taverna decisero di marciare dietro la banda che suonava musica tradizionale irlandese.

Questo spettacolo piacque talmente tanto che si decise di trasformare questa parata in una tradizione, da quel momento, ogni anno, gli irlandesi d’America avrebbero marciato a ritmo delle canzoni tradizionali della loro terra.

Nonostante oggi sia una celebrazione principalmente cattolica, in realtà quando ci riferiamo a questi emigrati irlandesi dobbiamo ricordare che la loro fede era quella protestante.

In Irlanda, il St. Patrick’s Day nacque, invece, come festa religiosa. Addirittura, il 17 marzo fino agli anni ’70 i pub avevano l’obbligo di chiudere!

Solamente nel 1995 questa giornata divenne festa nazionale in Irlanda. Inoltre, il primo St. Patrick’s Day ufficiale si tenne nel 1996 e durò un solo giorno, nel 1997 tre giorni e a partire dal 2000 si festeggia per 4 o più giorni a base di musica, cortei e fuochi d’artificio.

Oggi si festeggia in ogni città e villaggio dell’Irlanda dove si svolgono parate, si beve la birra Guinness e tutto si colora di verde, colore che simboleggia la natura, la speranza, la primavera ed inoltre il famoso trifoglio, simbolo nazionale.

Esercita il tuo inglese scoprendo con noi alcuni dei simboli principali di questa festa!

Festa del papà: la giornata dedicata al ruolo del genitore

Il 19 marzo si celebra, non solo in Italia ma anche in altri Paesi di tradizione cattolica, la Festa del Papà. Ma perché è stata scelta questa data?

La festa nasce insieme alla festa della mamma all’inizio del secolo scorso per celebrare il ruolo del genitore non solo all’interno della famiglia ma anche nella società.

In Italia si scelse il 19 marzo come giorno di festeggiamento perché è la data nel calendario cattolico dedicata a San Giuseppe, il padre putativo di Gesù, considerato l’esempio del padre perfetto: buono, comprensivo, laborioso e degno di crescere il figlio di Dio. Per questo, anche in molti altri Paesi la festa del Papà cade il 19 marzo, proprio in ricordo di questa figura biblica.

In Italia la tradizione più importante da seguire durante la Festa del Papà è legata ovviamente al cibo! In particolare, il simbolo di questa giornata sono le zeppole di San Giuseppe, tradizionali frittelle napoletane guarnite con crema o marmellata alle amarene.

Questo particolare dolce viene attribuito al Santo perché si racconta che durante la fuga in Egitto per sfuggire a re Erode, Giuseppe fu costretto a vendere una specie di frittelle per mantenere la sua famiglia. Infatti, sempre a San Giuseppe sono dedicati i bignè ripieni di crema tipici della tradizione romana e le “sfince” siciliane.

Nonostante il 19 marzo sia la giornata scelta da molti Paesi, nel mondo non esiste un’unica data condivisa perché ogni Paese ha adattato questa festività alla sua cultura e alla sua tradizione. Infatti, la Festa del Papà assume un significato leggermente diverso in base al luogo in cui viene celebrata.

Ecco come si festeggia questa giornata nel resto del mondo:

Sbocciano i fiori e arrivano le rondini: Benvenuta Primavera!

Le giornate si allungano, la terra e gli alberi si coprono di colori vivaci, nell’aria sentiamo un venticello frizzante e tante melodie e coreografie di uccellini: la nuova stagione porta con sé una rinnovata energia, leggerezza, allegria. Ritroviamo la nostra voglia di incontrare persone nuove, iniziare nuovi progetti e vivere la vita “on the sunny side”, in sintonia con il risveglio della Natura.

Tutti noi abbiamo familiarità con queste atmosfere legate ad un immaginario di idillio bucolico. Oggi desideriamo portarvi in un viaggio di approfondimento per esplorare le tradizioni tipiche di tre paesi più lontani da noi, di cui in CAIL studiamo lingue e culture: Cina, Messico e Australia.

La prima curiosità è legata alla posizione geografica: in Australia la primavera NON si festeggia in marzo e aprile! Nell’emisfero australe, questa stagione coincide col nostro autunno, da settembre a dicembre!

Le usanze e celebrazioni legate all’equinozio di marzo sono tante, alcune popolari anche nelle nostre zone ma in questo articolo vogliamo raccontarvi quelle del Messico, esotica terra di antichissime tradizioni.

La Cina ha un festival per ogni occasione e anche i mesi primaverili sono allietati da sfilate e rituali per festeggiare la stagione, la famiglia, la pulizia e la cura della salute.

Grazie per la lettura! Vi è piaciuto questo articolo? Per noi è stato appassionante scriverlo, facendo ricerca ed imparando a nostra volta tanti nuovi fatti e curiosità legati a Paesi e culture.

Se anche voi condividete la passione di CAIL per le lingue e i viaggi, iscrivetevi ai nostri corsi e vacanze studio e partecipate alle nostre iniziative culturali, oltre a continuare a seguirci su questo blog e sui nostri social!

Inoltre per suggerimenti e richieste potete contattarci tramite il form qui sotto. A presto con tante nuove avventure Made in CAIL!

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INVITO al 15° Anniversario CAIL Party a Bologna, Sconti speciali e altre news!

Carissimi amici di CAIL,

è con grande emozione che ci accingiamo a scrivere questo articolo. Abbiamo così tanto da festeggiare e condividere insieme a voi che… quasi non sappiamo da dove iniziare!

L’1 Febbraio CAIL ha compiuto 15 anni e ancora non ci sembra vero! Abbiamo quindi deciso per riuscire a “metabolizzare” questo traguardo di dedicare un mese intero ai festeggiamenti 🙂

Febbraio tra l’altro ci è molto d’aiuto in questo spirito festaiolo perché già di suo ha alcune ricorrenze come San Valentino e il Carnevale che scandiscono in maniera molto piacevole il calendario.

Per condividere anche in maniera “pratica” il nostro entusiasmo con tutti gli appassionati delle lingue straniere, questo mese sarà l’occasione per beneficiare di SCONTI SPECIALI su tanti tipi di corsi!

Vi annunciamo inoltre che il culmine dei festeggiamenti sarà SABATO 4 MARZO con la grande FESTA di CAIL a cui siete tutti invitati!

Ma cerchiamo di andare con ordine… In questa Newsletter vi parliamo di:

  • INVITO per il 15° Anniversario CAIL Party a Bologna sabato 4 marzo
  • SCONTI fino al 50% sui Corsi di Lingua e conversazione
  • News di CAIL: Approfondimenti culturali sulle festività di febbraio e i prossimi Summer Camps e Viaggi Studio 2023
  • CAIL compie 15 anni: una storia di passione per l’apprendimento che continua oggi più che mai!

INVITO alla grande Festa di CAIL 15° Anniversario – Sabato 4 marzo a Bologna

Un anniversario come quello dei 15 anni merita un PARTY che sia all’altezza dell’occasione da festeggiare! Soci, amici, insegnanti, studenti, famiglie, appassionati delle lingue straniere e fan di CAIL, SIETE TUTTI INVITATI all’evento della nostra Associazione!

QUANDO: SABATO 4 MARZO, DALLE 17.00 ALLE 24.00!

DOVE: BOLOGNA, C/O SALA EVENTI CIRCOLO FOSSOLO viale Felsina 52

COSA: attività di intrattenimento e socializzazione anche in lingua, musica, giochi, golosità per tutti i palati, racconti e curiosità di CAIL, DJ set, performance varie per grandi e piccoli e tante attrazioni!

Un GRANDE EVENTO ad ENTRATA LIBERA che includerà tantissimi momenti di intrattenimento e rinfresco offerti da CAIL per coinvolgere e divertire tutte le età… in particolare:

  • Dalle ore 17.00: intrattenimento e attività ricreative anche in lingua per i bambini con merenda; info corner per genitori su corsi e Summer Camps
  • Dalle ore 18.00: just dance, musica, social time e intrattenimento per i teenagers; info corner per genitori su Sleepover Camps e Vacanze Studio all’Estero
  • Dalle ore 19.00: aperitivo, esibizioni e giochi anche in inglese per adulti
  • Dalle ore 20.00: Happy Birthday to CAIL! Torta, brindisi e tante sorprese
  • A seguire: performances, racconti e testimonianze, dj-set e free dance!

BONUS SCONTO ANNIVERSARIO: Solo per i presenti alla festa regali e uno SPECIALE Buono Sconto davvero irripetibile per le nuove iscrizioni ai corsi di lingua CAIL!

RSVP: E’ gradita conferma di vostra partecipazione, informandoci del numero di persone che interverranno e sull’età dei vostri bambini o ragazzi. Vi chiediamo di compilare la PRENOTAZIONE ONLINE.

DA PORTARE: invito CAIL (stampato o in formato digitale), energia, entusiasmo per festeggiare, voglia di divertirsi e vostri amici / parenti / colleghi!

Sconti di Febbraio FINO AL 50%!

Le feste chiamano sempre regali e sconti! CAIL vuole celebrare al meglio questo bellissimo mese aprendo una Discount Season da condividere con tutti coloro che desiderano imparare le lingue! In particolare offriamo FINO AL 4 MARZO:

  • -50% sui Corsi di Conversazione in Inglese in sede a Bologna e Online
  • 15% di sconto sui nuovi corsi individuali di 30 ore in sede a Bologna e Online
  • Sconto Speciale per San Valentino per i corsi di coppia!

CONTATTACI per conoscere i dettagli e per bloccare SUBITO la promozione che fa al caso tuo!

Le News dell’Associazione

Il Blog di CAIL è arricchito sempre di tante curiosità culturali e tradizioni diverse nel mondo! Non perderti l’ultimo articolo di febbraio per scoprire qualcosa di nuovo.

San Valentino e Carnevale: conosci davvero queste feste?

Sembra una domanda banale ma non lo è! Come ha avuto origine San Valentino? Quando si festeggia il Carnevale? Sono feste celebrate anche in altri Paesi del mondo e se sì, ci sono differenze rispetto all’Italia? Troverai la risposta a questi ed altri interrogativi nel nostro articolo dedicato alle giornate più dolci e scatenate di questo mese!

Next stop: Summer! Camps e Viaggi Studio 2023

La stagione dei Language Camps di CAIL si avvicina e il programma che stiamo preparando per voi è molto ricco e pieno di novità! Visitate la pagina dedicata del sito CAIL e per ricevere le informative dettagliate contattateci e fateci conoscere le vostre preferenze! Inoltre non perdete l’occasione di incontrarci di persona e divertivi con noi al nostro Party 15° ANNIVERSARIO DI CAIL DI SABATO 4 MARZO, dove oltre a tanto intrattenimento troverete anche un INFO CORNER dedicato!

15 ANNI DI CAIL 2008-2023: un grande traguardo è sempre un nuovo inizio

CAIL dal 2008 si dedica con passione, professionalità, creatività ed entusiasmo all’insegnamento interattivo, che sta al cuore dell’acronimo stesso della nostra Associazione – Cultural Association for Interactive Learning. Al centro della filosofia di CAIL c’è la convinzione, sostenuta da 15 anni di esperienza, che l’apprendimento è tanto più efficace quanto più l’esperienza ad esso collegata è significativa, coinvolgente e divertente!

Il nostro metodo Learning by Doing e l’approccio Full Immersion fin da subito hanno riscosso un grande successo, permettendo a moltissimi bambini, ragazzi e adulti di crescere e vedere realizzato il loro sogno di parlare la lingua straniera desiderata.

I nostri studenti che hanno già una passione per le lingue ci confessano che grazie a CAIL il loro interesse aumenta ed è stimolato in maniera significativa. Ma ciò che forse è ancora più rewarding per noi è vedere come cambia la percezione anche per chi arriva raccontandoci di vivere lo studio della lingua come ostico, difficile, da affrontare solo perché imposto da circostanze esterne: con CAIL l’esperienza è radicalmente diversa, grazie alle nostre tecniche coinvolgenti e alla passione per ciò che trasmettiamo.

Il nostro obiettivo è infatti riempire di senso e valore l’apprendimento!

Per conoscere meglio la storia in action della nostra Scuola, con tutte le emozioni che di giorno in giorno e di anno in anno sono diventate sempre più forti, leggi l’articolo dedicato e NON MANCARE al Party del 4 marzo:

Contattaci!

Domande, curiosità, richieste, partecipazione alla FESTA DEL 4 MARZO, desiderio di usufruire degli SCONTI e interesse per le proposte dell’ESTATE – puoi contattarci:

  • via email a info@cail.it
  • via whatsapp o telefono al 375 5750585
  • tramite il form online qui sotto

Ci auguriamo di incontrarvi presto al nostro Party!

Le festività di febbraio: il giorno dell’amore e il martedì più allegro dell’anno

Il secondo mese dell’anno porta con sé due delle festività più amate e ricche di storia e leggende in Italia ma anche in moltissimi altri Paesi del mondo: San Valentino e Carnevale.

San Valentino: le origini della festa degli innamorati

Il 14 febbraio, come ben sappiamo, si festeggia la festa degli innamorati. Questa ricorrenza ha però origini antichissime che sono rese ancora più affascinanti da un’aura di leggenda. 

La festività in questione prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni e, secondo l’ipotesi più accreditata, venne istituita da Papa Gelasio I nel lontano 496 d.C per cristianizzare e sostituire una festa tipicamente pagana legata al rito della fertilità festeggiata il 15 febbraio. 

Venne scelto di istituire il giorno di San Valentino il 14 febbraio poiché questa era la data del martirio del vescovo romano. Ma perché questa figura religiosa viene collegata all’amore e agli innamorati? La motivazione è estremamente romantica e sembra quasi tratta da un film.

Infatti, la leggenda narra che Valentino da Terni fu il primo vescovo a celebrare un matrimonio considerato “proibito”: l’unione tra un legionario pagano e una giovane cristiana. Per questa ragione venne poi giustiziato. 

Questa cerimonia avvenne molto in fretta e si dice che i due sposi morirono insieme proprio mentre il santo li stava benedicendo. Sembra quasi una replica più antica dei più conosciuti Romeo e Giulietta!

Esistono però anche altre leggende come quella legata ad una rosa che, secondo San Valentino, avrebbe reso eterno l’amore dei due fidanzati se l’avessero stretta insieme senza pungersi e pregando Dio affinché questo accadesse. Un’altra ancora fa riferimento al fatto che il vescovo avrebbe donato ad una fanciulla una grande somma di denaro per il suo sposalizio rendendo questi soldi un frutto di amore.

A qualunque di queste leggende vogliate credere, sicuramente tutte esprimono un grandissimo sentimento per la dolce metà e sono degne di una festività che viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo. 

La tradizione delle “Valentine”

La ben nota tradizione di scambiarsi biglietti d’amore però risale al XV secolo, periodo nel quale collochiamo la prima “Valentina”. Questa venne scritta da Carlo d’Orléans, all’epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt. Il duca infatti scriveva dei biglietti d’amore alla moglie chiamandola “dolce Valentina” : Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée….

Successivamente anche Shakespeare nell’Amleto fa recitare a Ofelia le seguenti parole: “Domani è San Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina”

Soprattutto nei paesi anglosassoni, infatti, il tratto più caratteristico della festività è quello di scambiarsi le “Valentine”. Si tratta di bigliettini d’amore spesso sagomati a cuore che vengono regalati dagli innamorati alle loro dolci metà. 

San Valentino in giro per il mondo: non solo Valentines… e non solo 14 febbraio!

Ma come si festeggia San Valentino nel resto del mondo? Esplora insieme a noi le usanze dei Paesi in cui si parlano le lingue che studiamo in CAIL! Vieni con noi in un viaggio all in English!

Le date speciali di febbraio continuano, dopo il 14, con i giorni culmine del Carnevale! Scopriamo insieme alcune curiosità su questa ricorrenza e in quali giorni si festeggia nel 2023!

Carnevale: le origini della festa più sfrenata dell’anno

Carnevale è la festività più allegra dell’anno e il suo nome deriva dal latino “carnem levare” che significa “eliminare la carne” perché indicava nell’antichità il banchetto che si svolgeva l’ultimo giorno di Carnevale, il Martedì Grasso, prima del periodo di astinenza e digiuno dettato dalla Quaresima durante la quale a nessuno veniva concesso il consumo di carne.

Il Carnevale è oggi una festa legata al mondo cristiano e non ha una data fissa. Inizia la prima domenica delle nove che precedono la Pasqua e finisce il giorno del Martedì Grasso che precede il Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima. 

Quest’anno il Mardi Gras – dalla denominazione francese in uso in molti Paesi anche non francofoni è il 21 febbraio!

Carnevale: una festa solo cattolica?

Nonostante l’attuale legame con la religione cattolica, in realtà, questa festività ha origini molto più antiche. Il Carnevale infatti trae origine dai Saturnali della Roma pagana antica e dalle feste dionisiache della Grecia classica. Durante questi festeggiamenti si abbandonava l’ordine e il rigore della quotidianità per dedicarsi al gioco e al divertimento. Inoltre, ci si mascherava per raggiungere l’anonimato e far così scomparire le differenze sociali: il ricco e il povero durante queste celebrazioni erano uguali in tutto e per tutto.

Il proverbio associato al carnevale infatti deriva dall’antico detto latino «semel in anno licet insanire» , che significa “una volta l’anno è lecito impazzire”. Quindi “A Carnevale ogni scherzo vale!”.

Da Rio de Janeiro a Venezia: come si festeggia il Carnevale in giro per il mondo? 

I festeggiamenti di carnevale oggi sono diffusi in tutto il mondo e tradizionalmente sono caratterizzati da feste in maschera e carri allegorici. Tra i più famosi ricordiamo sicuramente il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Rio de Janeiro, il Carnevale di Colonia e quello di New Orleans, ma anche Francia e Spagna organizzano eventi molto colorati per celebrare queste giornate. 

Leggi qui sotto – esercitando il tuo English! – per saperne di più su alcuni dei festeggiamenti più spettacolari in giro per il mondo:

Continua a seguirci sul blog e sulle nostre pagine social per proseguire il viaggio tra le diverse culture del mondo e le loro tradizioni e festività, oltre che per tante curiosità linguistiche. Puoi anche rimanere in contatto con noi tramite il form qui sotto. A presto!

Dolci tradizioni inglesi per un pomeriggio speciale e per una festa unica nel suo genere

L’Inghilterra è celebre in tutto il mondo per la sua cultura e le sue tradizioni ed appena pensiamo a questo Paese sicuramente ci vengono in mente molte immagini ed abitudini tipiche che suscitano curiosità o esercitano un fascino particolare sugli stranieri.

Ma quali di queste English features conosciamo davvero? Continua a leggere per scoprire due delle più rinomate usanze ed happenings dell’Inghilterra e Regno Unito!

Afternoon Tea – La tradizione inglese per antonomasia

Una tra le usanze più conosciute è sicuramente quella del “Tè delle cinque”, che viene solitamente assaporato accompagnandolo con diversi tipi di stuzzichini salati, scones (focaccine dolci accompagnate da clotted cream e marmellata) e dolcetti vari.

Questa tradizione venne inaugurata nel XIX secolo da Anna Russell, Duchessa di Bedford, amica e dama di corte della Regina Vittoria, la quale ogni tardo pomeriggio avvertiva un forte senso di fame perché in quell’epoca erano soliti consumare solo la colazione e la cena, saltando il pranzo.

Nonostante risalga a tempi relativamente recenti, è diventata da subito una vera e propria abitudine britannica, tanto da essere considerato un rito sociale per nobili ma anche per il resto del popolo, ottimale sia per rilassarsi che per poter riflettere su questioni importanti. C’è infatti un modo di dire che viene spesso utilizzato dagli inglesi, “putting the kettle on in a crisis” che significa proprio che in caso di problemi o dilemmi, preparare un buon tè può essere il modo migliore per elaborare la soluzione migliore.

A Londra sono numerose le Tea Rooms dove è possibile degustare differenti tipi di tè, rigorosamente in foglia e non in bustina. Nonostante si chiami “Tè delle cinque”, viene consumato in orari diversi, a seconda delle preferenze. Si è soliti assaporarlo in accompagnamento con il latte (che non deve mai essere in percentuale maggiore rispetto al tè e può essere versato prima o dopo quest’ultimo) e non viene mai servito con il limone. Secondo la tradizione l’orario giusto per sorseggiarlo è tra le 15.30 e le 17:00. 

Vi è inoltre una distinzione tra due tipi di “Afternoon Tea”. Il “Low Tea” è accompagnato da tartine e biscotti mentre l’”High Tea” va solitamente a sostituire la cena.

Pancake Day on Shrove Tuesday

Siamo in tempo di Carnevale, che come probabilmente saprete è popolare soprattutto nei Paesi di tradizione cattolica. Ma anche i Paesi Anglosassoni non si lasciano scappare l’occasione di festeggiare il Mardi Gras con una giornata prelibata come il Pancake Day!

Si tratta di una festività che si celebra nel Regno Unito e nei paesi del Commonwealth, il giorno che precede il mercoledì delle ceneri. Viene chiamato anche Shrove Tuesday (appunto Martedì Grasso) perché, secondo la tradizione, era l’ultimo giorno utile per poter consumare uova e grassi prima dell’inizio della Quaresima. Durante la celebrazione, si gustano questi dolci squisiti che possono essere preparati in diversi modi e sono molto veloci da cucinare. Generalmente sono accompagnati da sciroppo d’acero, cioccolata e frutta di ogni tipo

Il Pancake Day è famoso anche per lo svolgersi di una corsa molto particolare che si chiama proprio Pancake Race. E’ organizzata ogni anno in tante città, Londra inclusa ma la più celebre si svolge ad Olney, nel Buckinghamshire. Esiste una leggenda al riguardo secondo cui una donna originaria di Olney era intenta a preparare pancakes ma, nel sentire le campane della chiesa che richiamavano i fedeli, corse verso la Chiesa con il grembiule e la padella in mano. Mentre correva continuava a girare i pancakes da una parte all’altra per evitare che si bruciassero e da questo episodio avrebbe avuto origine la “Pancake Race”. I partecipanti alla corsa dunque, devono indossare un cappello o bandana da cucina, un grembiule e tenere in mano una padella con un pancake che deve essere fatto girare per almeno 3 volte, ovviamente senza farlo cadere! The winner wins a tasty pancake to fill with all sorts of sweets

Se siete curiosi di scoprire e conoscere tradizioni e festività tipiche di altri paesi e tanti fatti e curiosità linguistici, continuate a seguirci qui sul nostro blog e sui social (Instagram e Facebook)!

Siamo sempre entusiasti di approfondire argomenti che permettano di unire lo studio delle lingue alla cultura ed usanze dei vari Paesi. E’ un modo proficuo di entrare in contatto con diverse realtà ed è un’opportunità per apprendere nuove parole e concetti in maniera diretta e divertente.

Se sei interessato a partecipare ai nostri corsi ed iniziative o hai suggerimenti o richieste per i prossimi articoli del nostro Blog, scrivici qui!

Stay tuned for more amazing updates!

I CHENGYU – Frasi tipiche della lingua cinese

I Chengyu sono frasi idiomatiche della lingua cinese, della sua cultura e della sua tradizione. Hanno origine dal cinese classico e sono state tramandate fino al giorno di oggi.

La caratteristica particolare dei Chengyu è quella usare solo quattro parole per esprimere un ampio concetto. In un’unica frase composta da quattro ideogrammi possiamo trovare una morale, sentimenti o la descrizione di una situazione. 

chengyu

Ad esempio, Jingdizhiwa letteralmente significa “una rana nel pozzo”, ma simboleggia un concetto più profondo, ovvero quello di una persona con una visione molto limitata. Questo chengyu fa riferimento ad una favola della letteratura classica. Si narra di una rana che viveva felicemente nel fondo di un pozzo, dal quale non era mai uscita.

frog

Un giorno una tartaruga la trovò ed iniziarono a parlare. La rana iniziò a vantarsi della sua casa tanto da invitare la tartaruga all’interno per mostrargliela. La tartaruga le rispose che all’esterno c’erano posti molto più belli e spaziosi del suo pozzo, come ad esempio il mare, vasto e bellissimo. La rana non prese bene le parole della tartaruga e si offese, convinta che fosse impossibile che esistesse un luogo migliore del suo pozzo.

Dunque l’uso di questo chengyu mira a descrivere con ironia o in maniera dispregiativa una persona che non intende aprirsi a nuove idee.

Un altro esempio che possiamo riportare è quello di Yijuliangdé che letteralmente corrisponde a “un’azione, due guadagni”. E’ bello vedere come spesso ritroviamo gli stessi concetti in diverse culture.

E’ anche interessante osservare come ogni lingua esprime lo stesso significato con parole diverse. Infatti in italiano troviamo “prendere due piccioni con una fava”, in inglese “kill two birds with one stone” e in spagnolo “matar dos pájaros de un tiro”.

Studiare e imparare il cinese apre un mondo nuovo, che ci aiuta a capire anche il nostro.

Quindi, non facciamo come la rana! Usciamo dal nostro pozzo e immergiamoci nel mare della lingua cinese!

Chiedici tutte le info per cominciare subito un entusiasmante percorso di lingua con CAIL!
Ti aspettiamo!

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Enjoy English a Natale con Christmas Carols e Arts & Crafts

Il Natale è alle porte… perché non attenderlo continuando ad imparare l’inglese nella maniera più dolce e naturale, realizzando dei piccoli e graziosi regali per i nonni o delle simpatiche decorazioni natalizie insieme ai propri bambini e cantando i più bei Christmas Carols della stagione?

Metodi CAIL: lingue, cultura e creatività!

La nostra Associazione promuove l’apprendimento interattivo coniugando diverse discipline, per permettere agli studenti di tutte le età di praticare le lingue in contesti reali e significativi. L’arte e la musica sono due degli ambiti più proficui tramite cui attuare il principio del Learning by Doing!

Per realizzare i lavoretti manuali si utilizzano 1) vocabolario inerente al tema del craft 2) termini relativi agli strumenti e materiali necessari 3) istruzioni, quindi verbi, per i vari passaggi da attuare per arrivare al risultato! It’s amazing quanto si possa imparare in maniera efficace grazie al significato che la combinazione di questi aspetti assume nel processo di apprendimento!

I canti natalizi in lingua ci raccontano tanto rispetto alla cultura e alle tradizioni della festività di cui narrano, la melodia rende più facile l’assorbimento della pronuncia corretta e la memorizzazione delle lyrics, infine l’attivazione corporea necessaria all’azione del canto aiuta a vivere un’esperienza di Total Body Response, soprattutto se alle parole si combinano gestures che rafforzano il significato linguistico di idioms e frasi.

Per un approfondimento ulteriore sui Metodi CAIL, ti invitiamo a consultare la pagina dedicata del sito: https://www.cail.it/chi-siamo/metodi-interattivi/

Dopo la teoria, nella migliore tradizione CAIL passiamo subito alla pratica!

Continua a leggere per una Full Immersion nello spirito natalizio anglosassone e per divertirti con noi!

Arts & Crafts: Paper Plate Santa

Per la sezione artistica del nostro laboratorio di inglese vi proponiamo un divertentissimo “arts&crafts” natalizio! Anche dei semplici piatti di carta, opportunamente ritagliati e colorati, possono regalare grandi soddisfazioni!

Il lavoretto si chiama Paper Plate Santa!
Questo Babbo Natale è davvero facile da realizzare: colorate di rosa con le tempere metà piatto e di rosso l’altra metà, creando una curva su un lato per dare forma al cappello. Disegnate occhi e naso e attaccate con la colla vinilica i batuffoli di cotone per formare la barba, il bordo del cappello e il pon pon! Ed ecco a voi il vostro super cute Paper Plate Santa!

Sfoglia la Gallery qui di seguito per le istruzioni in inglese!


Sing Along: English Christmas Carols

CAIL vi presenta alcuni dei più celebri Christmas Carols per addentrarci a pieno nello spirito dei festeggiamenti in stile anglosassone… e per continuare ad unire l’utile – l’apprendimento dell’inglese – al dilettevole!

Uno dei modi più divertenti ed efficaci per imparare le lingue è infatti proprio attraverso i testi delle canzoni e la musica è sempre parte integrante dei Labs in English di CAIL!

Ma cosa sono i Christmas Carols?

Quali conosci? Quali sono i tuoi preferiti?

Sai già a memoria tutti i testi e come pronunciare le parole a ritmo?

Sfoglia la Gallery qui di seguito per saperne di più e cimentarti nel canto in English di alcuni dei Carols più celebri!


Christmas Party & Winter Lab per bambini a Bologna

Le giornate a tema Natale e Inverno in lingua di CAIL includono la realizzazione di lavoretti e l’apprendimento di canzoni grazie a cui i bimbi possono imparare l’inglese e al tempo stesso esprimere la loro creatività divertendosi!
Ricordiamo le date dei prossimi eventi a Bologna, presso l’International Language Club di via Gaudenzi:

  • Christmas Party sabato 17 dicembre: giochi, musica e attività di gruppo a tema Natale… all in English!
  • Winter Labda martedì 27 a venerdì 30 dicembre: quattro mattinate dedicate ognuna ad un attività principale: giochi, canzoni, letture animate, arts & crafts… per imparare l’inglese attraverso un mezzo diverso ogni giorno!

Per avere tutti i dettagli e prenotare la tua partecipazione, scrivici via email a info@cail.it o contattaci al 375 5750585 (anche whatsapp) e 051 0973175, oppure compila il form qui sotto:

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…Have Fun and Happy Holidays!

With Love,

CAIL

Si festeggia HALLOWEEN in Cina? Zhongyuan jié! Scopriamolo insieme!

Nei prossimi giorni vedremo per le strade delle nostre città fantasmi, streghe e tanti tipi di personaggi paurosi che busseranno alle nostre porte per il tipico “dolcetto o scherzetto”. Halloween, infatti, è una festa divertente amata da tutti, soprattutto dai piccini. Ma in Cina si festeggia il 31 ottobre?

Nonostante la Cina abbia accolto nella sua cultura molte ricorrenze occidentali come il Natale, possiamo dire che Halloween non ha avuto lo stesso successo. Ovviamente nei centri commerciali e nei negozi si possono trovare costumi e tutto il necessario per celebrarlo, ma questa festa è sentita particolarmente dagli stranieri e non dai cinesi. La Cina però non poteva farsi mancare una festività spaventosa. Infatti, la versione cinese di Halloween è il cosiddetto “Giorno dei Fantasmi” Zhongyuanjie o Zhongyuan jié.

Il Giorno dei Fantasmi viene celebrato ogni anno nel mese di luglio, durante il quale i vivi cercano di evitare le anime degli antenati perché si tratta di anime tormentate e maligne. I cinesi per tradizione barricano le porte e seguono molte altre accortezze per evitare la sfortuna di questi spiriti. Vediamone alcune:

  • Non scattare fotografie di notte. Potremmo incappare in uno spirito e la sfortuna in quel caso sarebbe immediata.
  • Non stendere i panni. Si pensa che durante questa notte gli spiriti possano passare attraverso i vestiti, impregnandoli di sfortuna, e una volta indossato dal proprietario verrà trasmessa alla persona. 
  • Non appoggiarsi ai muri, in quanto luogo di passaggio dei fantasmi; ma anche evitare di comprare casa nuova e sposarsi, in modo da non attirare i fantasmi. 

Quindi quella che per noi è un’occasione per divertirsi con amici e travestirsi in modo stravagante, per i cinesi è una festività da prendere molto sul serio e allo stesso tempo paurosa!

Per un ulteriore piccolo approfondimento potete guardare questo breve video cliccando sul seguente link:


Buon Halloween!

In CAIL siamo super appassionati delle lingue e delle culture di tutto il mondo e i costumi di un popolo sono sempre uno degli aspetti che ci incuriosiscono di più perché le tradizioni permettono di tramandare la memoria di un paese, ci emozionano e ci fanno interessare all’Altro e ci fanno diventare un po’ diversi, nel senso buono del termine!

Se non fai ancora parte della nostra family e anche tu vuoi intraprendere il meraviglioso viaggio alla scoperta delle tante lingue e culture del mondo – magari proprio quella cinese – iscriviti ai nostri corsi!!

E’ il periodo adatto per unirti a noi! Infatti, per le nuove iscrizioni fino all’8 novembre applichiamo SCONTI FINO AL 70% sui Corsi di Lingua e di Conversazione!

Per maggiori informazioni contattaci!

Tel. 051 0973175 / 375 5750585

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